Conciliazione vita-lavoro: benefici per le aziende per il 2017 e 2018

Il decreto interministeriale firmato il 12 settembre 2017 riconosce sgravi contributivi alle aziende del settore privato che prevedono l’introduzione, l’estensione o l’integrazione di misure di conciliazione vita-lavoro attraverso la stipula di contratti collettivi aziendali.

Per accedere ai benefici le imprese devono prevedere almeno due misure di conciliazione tra quelle individuate dal decreto che rientrano nelle aree della genitorialità, della flessibilità organizzativa e del welfare aziendale.

Il beneficio è riconosciuto una sola volta nell’ambito del biennio 2017/2018 in quanto la misura ha carattere sperimentale.

La copertura finanziaria per i due anni è di circa 110 milioni di euro.

Riferimenti su  Decreto-Misure-di-Conciliazione

TIPO DI BENEFICIO Sgravio contributivo fino al massimo del 5% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali dichiarata dall’azienda nell’anno precedente
TIPO DI INTERVENTO Misure innovative o migliorative nelle seguenti aree di intervento.

Area genitorialità
• estensione del congedo di paternità, con previsione della relativa indennità;
• estensione del congedo parentale, in termini temporali e/o integrazione della relativa indennità;
• previsione di nidi d’infanzia / Asili nido / Spazi ludico-ricreativi aziendali o interaziendali;
• percorsi formativi (e-learning / coaching) per favorire il rientro dal congedo di maternità;
• buoni per l’acquisto di servizi di baby sitting.

Area flessibilità organizzativa
• lavoro agile;
• flessibilità oraria in entrata e uscita;
• part-time;
• banca ore;
• cessione solidale dei permessi con integrazione da parte dell’impresa dei permessi ceduti.

Area welfare aziendale
• convenzioni per l’erogazione di servizi time saving;
• convenzioni con strutture per servizi di cura;
• buoni per l’acquisto di servizi di cura.

CONDIZIONI Iniziative attivate nei contratti collettivi aziendali

Almeno due misure tra quelle sopra indicate, di cui almeno nell’area di intervento genitorialità.

Almeno 70% dei dipendenti occupati nell’anno precedente alla domanda

interessati dalla misura attivata.

TEMPI Le domande di ammissione al beneficio vanno presentate in via telematica all’INPS.

Entro il 15 novembre per l’anno 2017

Entro il 15 settembre per l’anno 2018.

 

Share